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OGGETTO: Comunicazione urgente sulla corretta esecuzione sulle attività di servizio con droni aerei

Con la presente segnaliamo che, in base alle norme vigenti, l’esecuzione di servizi di lavoro aereo con droni aerei è soggetta ad una specifica normativa rilasciata da ENAC (Ente Nazionale Aviazione Civile).
La norma a cui si fa riferimento è il Regolamento Mezzi Aerei a Pilotaggio Remoto (di seguito citato come Regolamento MAPR), in vigore da Aprile 2014 e giunto ormai alla sua seconda edizione.
In base a tale norma, il lavoro aereo con droni (Operazioni Specializzate) può essere svolto solo da personale in possesso di specifica autorizzazione e nell’ambito di ben definite condizioni di sicurezza.
Più in dettaglio, la norma distingue tra Operazioni Specializzate Non Critiche (da svolgersi in assenza di persone o cose in prossimità dell’area interessata dai voli) e Operazioni Specializzate Critiche (per le quali, in  presenza di determinate condizioni di sicurezza, è consentita una maggiore vicinanza ad elementi potenzialmente danneggiabili nel corso delle attività).

Si segnala altresì che ENAC, con comunicazione del 14.04.2015, ha informato ANCI (Associazione Nazionale dei Comuni Italiani) dell’esistenza della norma e del fatto che, sino a quella data, nessuna autorizzazione al sorvolo dei centri urbani era mai stata concessa.
A questa comunicazione si aggiunge anche il Prontuario delle infrazioni e delle sanzioni, distribuito il 30.04.2015 dal Ministero dell’Interno a tutti gli Organi competenti, con indicazione delle varie fattispecie delle infrazioni e delle relative sanzioni.

Segnaliamo infine che il Comma 3 dell'Art 7 del Regolamento MAPR di ENAC individua in maniera chiara le responsabilità del committente.  Citando la norma “Nel caso di operazioni specializzate per conto terzi, deve essere stipulato un accordo tra l’operatore del SAPR e il committente nel quale le parti definiscono le rispettive responsabilità per la specifica operazione di volo e sulle eventuali limitazioni e condizioni connesse, anche con riguardo alle disposizioni in materia di protezione dati di cui all’Art. 34 del presente Regolamento”.

Per quanto sin qui esposto, Vi invitiamo quindi ad affidare eventuali operazioni di lavoro aereo con droni solo ed esclusivamente ad Operatori in possesso delle necessarie autorizzazioni. Un elenco aggiornato di tali operatori è consultabile alla pagina [http://goo.gl/ItwCwN] del sito ENAC ed una sua replica (aggiornata ogni due giorni) è consultabile presso il sito Operatori APR [http://www.operatori-apr.it] e sul sito ASSORPAS – Associazione Italiana per i Light RPAS, alla pagina Operatori Autorizzati [http://goo.gl/c4gcht].
Quest’ultima associazione ha da tempo avviato una campagna contro l’abusivismo nella fornitura di servizi aerei con droni [http://goo.gl/3JVmeX] e sta iniziando a segnalare alle Autorità competenti i casi più eclatanti di abusivismo.

Si allegano alla presente:
• il Regolamento MAPR (nella versione attualmente in vigore ed in quella recentemente pubblicata da ENAC),
• la lettera che ENAC ha inviato ad ANCI ad il 14 aprile 2014,
• il Prontuario delle infrazioni e delle sanzioni che il Ministero del interni ha inviato a tutti gli organi competenti il 30 aprile 2015.

Distinti saluti,

Illorai, 07/08/2015        

 
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